Cerca nel sito
info@ecosviaggi.com
0963582902
Durata: 8 GIORNI-7 NOTTI
Prezzo: a partire da 800€
Prenota ora!
  • DATE 2026
    7-14 LUGLIO

    Tappa 0: Italia – Sarria
    Partenza dai vari APT (incluso Lamezia Terme) e ritrovo presso l’Aeroporto di Lamezia Terme. Operazioni di controllo e imbarco sul volo FR2764 in partenza alle 09:45 con arrivo previsto a Madrid alle ore 12:45. Trasferimento a Sarria con minivan privato. Arrivo a Sarria intorno alle 18:00. Sistemazione in ostello. Cena e pernottamento.

    Tappa 1: Sarria – Portomarín (21 km)
    Trasferimento a Sarria, ove avrà inizio la prima tappa del Pellegrinaggio. Il cammino lascia Sarria e s’inizia la giornata attraversando prima Veley e Barbadelo. In questo secondo paesino si ammira la chiesa di Santiago, dichiarata Monumento storico Nazionale, costruita nel XII secolo: è uno dei migliori esempi di romanico galiziano. Altro paese che si incontra lungo il cammino è Rente, al quale segue Mercado de Serra. L’itinerario prosegue per Xisto del Camino, Leiman, Pana, Cortiñas, Lavandeira, Casal, Breira, Morgade sino ad arrivare a Mercadoiro, ove sono evidenti ancora le tracce dell’antica strada. Si attraverseranno anche i piccoli centri di Parrocha e Vilachá, paesino rurale dove si conservano le rovine del Monastero di Loio, culla dei Cavalieri dell’Ordine di Santiago. Emerge in questo paesino l’eremo di Santa Maria de Loio con muri di stile visigoto. Infine, dopo aver percorso altri borghi tipici, si inizia a scorgere Portomarín. Arrivo e pernottamento in albergue. Cena e pernottamento.

    Tappa 2: Portomarín – Palas de Rei (24 km)
    Dopo la colazione riprende il Cammino che attraverserà numerosi borghi della regione della Galizia. In questa tappa si attraverserà Toxibo, Gonzar, Castromaior, Hospital da Cruz, Ventas de Narón, enclave importante nell’epoca medievale, Prebisa, Lameiros, dove ci si può fermare per visitare la Cappella di San Marco. L’itinerario avanza ed entra a Liñgo, paese in cui si fermarono nel loro pellegrinaggio Carlo V e Filippo II nel 1520, e dove a ricordo di questo passaggio è piantata per terra una semplice croce di pietra. Si può visitare anche la Chiesa di Santiago, con il suo antico cimitero dei pellegrini. Si continua il percorso verso Portos, dove il pellegrino può lasciare per un momento l’itinerario principale ed avvicinarsi a Vilar de Donas, paesino nel quale c’è un bel tempio romanico maestoso con pitture gotiche del XVI secolo. Ripreso il Cammino principale, si attraversa Lestedo e Vales prima di giungere a Palas de Rei, meta della tappa. Arrivo e sistemazione. Cena. Pernottamento in albergue.

    Tappa 3: Palas de Rei – Arzúa (29 km)
    Dopo la colazione si ricomincia il Cammino attraversando San Xulián do Camiño, piccola città ove sorge una interessante chiesa romanica. Si prosegue poi per Outeiro, nel cui territorio si trova il Castello de Pambre, una delle fortezze meglio conservate in Galizia. Attraverseremo Ponte Campaña, Mato Casanova, Porto de Bois e Campaniño. Il primo paese che si incontra dopo aver passato il confine con A Coruña è Coto. Si procede sino a giungere a Melide, che ha una posizione centrale nel Cammino di Santiago, qui si fonde il Cammino francese con gli altri provenienti da Oviedo. All’ingresso di Melide il pellegrino può ammirare una croce in pietra del XIV secolo, uno dei più antichi in Galizia. Continua il pellegrinaggio via Carballal, Ponte das Penas, Raído, Boente e Castiñeiras. In quest’ultimo paese si trovano i forni a calce per la costruzione della cattedrale di Santiago; si narra che i pellegrini che passavano da qui portavano una pietra ciascuno verso Santiago aumentando così la loro penitenza. Dopo un bel ponte medievale, si passa per Ribadiso, e dopo questo paese si raggiunge Arzúa. Arrivo e sistemazione. Cena. Pernottamento in albergue.

    Tappa 4: Arzúa – Arca do Pino (20 km)
    Colazione e inizio del Cammino. Domani in allegria arriveremo a Santiago de Compostela. Il percorso oggi è breve e tranquillo, attraverseremo A Brea, dove si trova l’eremitaggio di San Lázaro ed il Mulino dos Franceses. Attraversa poi Calzada, Calle e Salceda ove si potrà omaggiare il pellegrino belga morto improvvisamente nell’agosto 1989 e nel cui onore è stato costruito un piccolo monumento. Si va avanti sino a Brea e Santa Irene, per concludere ad Arca do Pino. Arrivo e sistemazione. Cena. Pernottamento in albergue.

    Tappa 5: Arca do Pino – Santiago de Compostela (19 km)
    Colazione e inizio del Cammino. È arrivato il giorno tanto atteso e sudato, ha inizio l’ultima tappa del Cammino grazie al quale abbiamo percorso una buona parte del territorio spagnolo e potuto ammirare bellezze naturalistiche, paesaggistiche, storiche. Attraverseremo O Burgo, Arca, San Antón, Amenal e San Paio. Si entra poi a Lavacolla, il luogo dove gli antichi pellegrini si lavavano e cambiavano d’abito per entrare finalmente in Santiago de Compostela. Arrivo alla Cattedrale, ritiro della Compostela e trasferimento in hotel. Sistemazione. Cena. Pernottamento.

    Tappa 6: Santiago de Compostela
    Prima colazione in hotel. Giornata a disposizione per visitare la cittadina con le sue affascinanti piazze, stradine tipiche porticate. All’interno della Cattedrale la tradizione invita i pellegrini a seguire vari rituali: l’abbraccio a San Giacomo, il rito della Riconciliazione, la partecipazione all’Eucaristia. Nel pomeriggio, possibilità per chi lo desidera di arrivare in bus sino a Finisterre. È luogo spettacolare che ci permette di continuare ad ammirare paesaggi, spiagge e posti bellissimi della costa galiziana. Il pellegrino tradizionalmente, raggiunta la città di Santiago ed aver pregato sulla tomba del santo apostolo di Gesù, dopo essersi purificato con il bagno nelle gelide acque dell’Oceano Atlantico e dopo aver bruciato i vestiti indossati durante il cammino, assiste al tramonto nel punto più estremo della costa europea, Fisterra. Rientro in bus a Santiago. Cena. Pernottamento in hotel.

    Tappa 7: Santiago de Compostela
    Sveglia e colazione. Giornata libera a disposizione dei pellegrini. Cena e pernottamento. Ore 21:30 partenza per Madrid in minivan.

    Tappa 8: Madrid – Italia
    Arrivo in aeroporto a Madrid intorno alle ore 04:00. Espletamento operazioni di imbarco alla volta dell’aeroporto di Lamezia Terme. Partenza con volo FR5834 delle ore 06:40 e arrivo previsto a Lamezia alle ore 09:20. Fine dei servizi.

  • Portomarín – Albergue Pasiño a Pasiño (Tappa 1)
    www.alojamientocaminoportugues.com

    Palas de Rei – Albergue O Abrigadoiro (Tappa 2)
    abrigadoiro.es.tl

    Arzúa – Albergue Don Quijote (Tappa 3)
    alberguedonquijote.com/el-albergue

    Arca do Pino – Albergue Edreira (Tappa 4)
    www.albergue-edreira.com

    Santiago de Compostela – Hotel Exe Area Central (Tappe 5-6-7)
    www.exehotels.com/exe-area-central.html

  • Quota individuale di partecipazione € 790,00 [file:16]
    Trasferimento da Lamezia per Bologna (se richiesto) da quantificare
    Quota da Lamezia (base) € 790,00
    Trasporto zaini (facoltativo, incluso in alcune quote) € 3-4/collo/giorno [file:16]

    La quota comprende

    • Volo A/R Lamezia-Madrid-Santiago-Lamezia (FR2764/FR5834); Bagaglio 10 kg e priorità;
    • Quota di iscrizione e Compostela;
    • Copertura assicurativa Rc-Assistenza-Medico-Bagaglio con Europ Assistance;
    • Kit del Pellegrino;
    • Trasferimenti interni Madrid-Sarria e Santiago-Madrid in minivan;
    • Pernottamento in albergues/hotel in camerate con bagni;
    • Cena e colazione;
    • Assistente Tecnico e Guida Spirituale;
    • Trasporto zaino (incluso).

    La quota non comprende: Escursione a Finisterre; Mance; Extra personali e bevande; tutto quanto non menzionato. NB: Strutture categoria 2*, camerate condivise. Richiesta adattabilità.

  • Nello zaino occorre mettere solo lo stretto necessarioconsiderando i parecchi chilometri da percorrere a piedi. L’esperienza insegna che il peso eccessivo sulla schiena diminuisce la forza fisica con pregiudizio di gambe e ginocchia. Inoltre è bene ricordare di vivere in modo essenziale durante il Pellegrinaggio: il vestiario del Pellegrino è cambiato nel corso dei secoli e col trascorrere del tempo sono divenuti classici indumenti il bastone, la “calabaza” (che serviva da borraccia), una borsa e la conchiglia.

    Ciò che è imprescindibile per il Pellegrino di oggi è lo zaino (leggero ed anatomico), un impermeabile che copra lo zaino, una giacca a vento, lo stretto necessario per l’igiene personale, un paio di infradito di gomma per quando si fa la doccia, una tuta, materiale basilare per ferite o escoriazioni e protezione (disinfettante, garze, cotone, cerotti, crema solare, ago per vescichette, vasellina, antizanzare, antistaminici in caso di allergia, antidolorifici).

    Importante portare con sé cappello ed occhiali da sole, ma soprattutto Carta di identità e tessera sanitaria. Possono essere utili anche un coltellino multiuso e una piccola pila. Calzature adeguate sono considerate le scarpe da trekking o scarpe apposite da cammino, preferibilmente leggere e soprattutto non nuove; al contrario devono essere state molto usate ed i piedi devono essere stati abituati a calzarle.

    È consigliabile una fasciatura per evitare distorsioni alle caviglie, che sia impermeabile e traspirante per prevenire eventuali problemi derivanti dalla eccessiva sudorazione. Può essere utile indossare anche due paia di calzini (uno di cotone fine, l’altro di tessuto più spesso sopra); l’importante è che siano traspiranti. Un semplice bastone ad altezza uomo può rappresentare un validissimo aiuto e supporto, così come il cappello, che proteggerà dal sole ed intemperie incontrate lungo il tragitto.

    .

This website uses cookies. By continuing to use this site, you accept our use of cookies.